Top Casino Online

  Europa Casino Bonus: 2400€ Gioca Adesso
  Casino Tropez Bonus: 400€ Gioca Adesso
  William Hill Casino Bonus: 300€ Gioca Adesso
  TitanBet Casino Bonu: 500€ Gioca Adesso
  All Slots Casino Bonus: 1000€ Gioca Adesso

Giocare al Texas Hold'em No Limit Cash

Poker - Strategia poker - Texas Hold'em No Limit Cash

Il poker è un insieme di molte regole matematiche. di intuizioni e non guasta mai un po' di buona sorte. Nel lungo periodo, ossia giocando con continuità e per molto tempo, gli aspetti collegati alla sorte (le influenze del caso diventano sempre meno condizionati e contemporaneamente acquisiscono maggiore rilevanza quelli statistici. Tutto ciò, a maggior ragione, vale anche nel Texas Hold'em No Limit Cash dato che quest'ultima specialità bisogna tenere costantemente sotto controllo il fattore economico; ovvero, la gestione del "bankroll".

Essere in grado di amministrare saggiamente il denaro a propria disposizione è il primo obiettivo di chiunque desideri approcciarsi al gioco cash con una mentalità vincente. Saper valutare l'importanza di una mano non solo nel contesto della partita che si sta giocando anche in quello più ampio delle proprie aspettative di guadagno significa, anche, il poter superare gli eventuali periodi negativi per poter trarre il massimo beneficio quando le carte torneranno a sorriderci. Per questo motivo, occorre imporsi una rigida condotta di gioco e soprattutto decidere, ancora prima di sedersi al tavolo, quando possiamo investire e a quale livello di bui desideriamo giocare. Il livello dei bui, infatti, condiziona pesantemente lo stile di gioco da adottare, acquistare 200 euro in chips può rappresentare un deep stack in un tavolo con bui da 1/2 euro oppure uno short stack in un tavolo con bui da 5/10 euro.
Nel proseguo di questa guida introduttiva al Texas Hold'em No Limit Cash affronteremo le tematiche relative allo sviluppo di una singola mano assumendo uno stile "tight aggressive", cioè "chiuso e aggressivo". Il più indicato, almeno inizialmente per chi deriva dal mondo del Texas Hold'em No Limit da torneo. Inoltre, faremo generalmente riferimento a una situazione di middle stack che ci permetta, quindi, anche la possibilità di guardarci qualche flop più con tranquillità.

Gioco Pre-Flop
Finalmente siamo pronti a giocare, siamo seduti al tavolo. Davanti a noi abbiamo 50 euro in chips e dato che i bui sono fissati a 0,50/1 euro ci troviamo a pieno titolo in una situazione di middle stack. Adesso dobbiamo solo girare le nostre carte personali, valutare la posizione che occupiamo al tavolo in relazione al mazziere (reale e virtuale che sia) condiziona pesantemente il nostro comportamento e quello degli avversari. Per esempio, essere "UTG" (Under The Gun) implica, in generale, un approccio maggiormente conservativo mentre trovarsi sul bottone offre delle ottime possibilità d'azione.
Siamo relativamente fortunati: da "middle position", cioè in posizione intermedia, spilliamo un Asso (fiori) e un Jack (quadri). Non sono suited ma se riuscissimo ad arrivare a giocarcele in heads-up contro un qualsiasi sfidante ci darebbero comunque il 64% circa di probabilità di vittoria. Il problema è che il giocatore in UTG+1 ha rilanciato e che adesso sta a noi decidere cosa fare. Come abbiamo già visto nella precedente parte di questa guida pratica, la gestione del bluff nel poker cash risulta differente rispetto a quella nei tornei e quindi, a meno che non si tratti di uno sfidante particolarmente aggressivo, è probabile che le sue carte personali siano realmente migliori delle nostre. Dato che dopo di noi devono ancora parlare molti avversari ci conviene foldare senza troppo rammarico e aspettare un momento più propizio per entrare in gioco.
Come regola generale, mantenendo una condotta sostanzialmente tight, chiusa, possiamo considerare come delle buone mani da giocare pro-flop, oltre a tutte le monster hand, anche le coppie medie fino a 8-8 e le combinazioni riportare all'interno dei gruppi nella tabella di Sklansky.
Se però, nella situazione appena analizzata, il giocatore UTG+1 si fosse limitato al limp e anche il giocatore prima di noi avesse deciso di entrare nel piatto chiamando semplicemente il grande buio, come ci saremmo dovuti comportare? Nel Texas Hold'em No Limit Cash, fare limp è un'opzione maggiormente sfruttata che nei tornei. Contro un solo limper, avrebbe senso tentare un rilancio per cercare di indurlo al fold nel caso non avesse una mano realmente forte ma se il lmper sono due o più, bisogna valutare attentamente le rispettive condotte di gioco. Di solito, non conviene mai entrare in un piatto dove ci sono tre o più limper se non si ha una mano più che legittima: AA, KK, QQ, JJ, AK suited ed eventualmente 10-10. Il rischio che si corre, infatti, è quello di trovarsi dominati almeno da uno degli avversari.

Il gioco Post-Flop
Completato il giro iniziale di puntate il mazziere scopre il flop dando così a tutti gli avversari ancora attivi un ampio numero di informazioni e soprattutto, la possibilità di raffinare maggiormente le proprie strategie di attacco. Le tre carte comuni che compongono il flop segnano un'ideale linea di separazione fra le probabilità statistiche che si realizzino differenti scenari di gioco e la concretizzazione pratica di uno di questi. Dopo il flop, quindi, ci viene chiesto di saper stimare correttamente la nostra mano e quella degli avversari. E di saper valutare, inoltre, se sono ancora possibili eventuali miglioramenti sia per noi sia per i nostri sfidanti.
Le strategie che si possono attuare nel gioco post-flop dipendono direttamente dal numero di giocatori presenti nella mano: trovarsi in una condizione di heads-up, cioè in un testa a testa, è molto diverso dall'essere coinvolti in un piatto "multiway", ovvero con più giocatori. In quest'ultimo caso, infatti, è possibile che più avversari contemporaneamente ricevano un miglioramento della propria situazione iniziale. Anche senza entrare in ciascuno scenario specifico, comunque, è possibile tracciare delle linee generali basate essenzialmente sul dimensionamento dell'eventuale puntata o del rilancio che decideremo di effettuare.
Saper scegliere correttamente le dimensioni delle puntate la flop consente di sfruttare al meglio le carte a nostra disposizione e di consolidare la nostra immagine al tavolo. Ecco perché, come regola generale, vanno evitate le puntate inferiori a un terzo del valore del piatto e quelle superiori all'interno valore del piatto.

1. Puntando all'incirca un terzo del piatto stiamo "segnalando" ai nostri avversari che siamo alla ricerca d'informazioni o che non vogliano subire puntate di importi più alti. A seconda si tratti del primo o secondo caso, queste puntate prendono il nome di "probe bet" o di "blocking bet", e possono, comunque, spingere gli avversari a foldare se non hanno centrato nulla al flop.
2. Puntando chips per la metà del valore del piatto stiamo facendo una "continuation bet". In pratica, costringiamo gli avversari a foldare i progetti più deboli dandoci al contempo Pot Odds favorevoli. A volte si possono mascherare da "continuation bet" delle "value bet", cioè delle puntate per valore.
3. Le puntate da due terzi a tre quarti del valore del piatto sono le vere "value bet" e servono per spingere l'avversario a mettere molte chips in gioco.
4. Puntare l'intero valore del piatto ha l'obiettivo di ridurre il più possibile le Pot Odds degli avversari e quindi il più possibili le Pot Odds degli avversari e quindi di smascherare eventuali tentativi di progetti o semi-bluff.

Vale sempre e comunque il principio dell'inganno: cambiare le dimensioni delle puntate per disorientare l'avversario può rivelarsi una scelta vincente in più di un'occasione.

Giocare al turn
Dopo il turn, sul tavolo si trovano già 4 delle 5 carte comuni ed è molto probabile che, oltre a noi, siamo rimasti in gioco solo uno o due avversari. Adesso abbiamo ancora un maggior numero di informazioni e la nostra strategia di gioco può essere ulteriormente perfezionata. Dan Harrington e Bill Robertie, in "Cash Games Volume 2", elencano 5 caratteristiche principali che rendono il turn unico. Ve le proponiamo adattandole al contesto di questa guida pratica.
Il vantaggio diventa più forte. Essere in vantaggio dopo il turn obbliga i nostri avversari a rincorrerci avendo a disposizione solo metà delle probabilità di vittoria possedute al river.
E' più difficile per i nostri avversari provare a seguire un progetto. Dato che le probabilità di completare i progetti sono diminuite significativamente, se supponiamo che i nostri sfidanti stiano cercando di chiuderne uno possiamo effettuare una puntata dimensionata in modo tale da minimizzare le loro Pot Odds.
Possiamo calcolare la convenienza dell'inseguire un progetto sulla base delle Implied Odds offerte dal piatto. In pratica, maggiormente sarà nascosto il nostro progetto, più possibilità ci saranno, nel caso riuscissimo a chiuderlo, di ottenere una grossa vincita. Bisogna quindi valutare alla luce sia delle Pot Odds sia delle relative Implied Odds.
Le value bet acquisiscono più valore. Se siamo sicuri che il nostro avversario continuerà a inseguire il proprio progetto nonostante le minori possibilità di chiuderlo che gli rimangono, possiamo sfruttare al meglio value bet per costringerlo a pagare di più l'ultima carta. Esistono situazioni, comunque, che spingono a fare check sul turn per poter poi piazzare una puntata ancora più consistente sul river.
Si possono verificare situazioni di Pot Commitment. Dato che siamo arrivati al terzo giro di puntate, è possibile che nel piatto si trovino già chips sufficienti per costringerci, nel caso di un'ulteriore grossa puntata al turn, a "committarci". Quest'eventualità può verificarsi facilmente se all'inizio di una mano eravamo in una situazione di middle stack, cioè con meno di 100 bui a disposizione.
Per capire quanto velocemente ci si possa trovare in una situazione economicamente pericolosa. Supponiamo di aver acquistato 80 volte il valore del grande buio e di essere entrati in un amano contro un solo avversario dopo che nel pre-flop avevamo effettuato un rilancio per 3. Nel piatto,prima del flop, ci sono già chips per 7,5 bui: il nostro rilancio, la chiamata dell'avversario e il piccolo e il grande buio. Supponendo di effettuare una puntata pari al piatto nel post-flop e di venire chiamati, al turn il valore totale del piatto ammonterebbe a 22,5 bui. A questo punto, se decidessimo di puntare un'altra volta il piatto avremmo già investito ben 3 + 7,5 + 22,5 = 43 bui, ovvero oltre la metà del nostro stack.

Giocare al River
Quando l'ultima carta, ossia il river, scende sul tavolo, nel Texas Hold'em No Limit Cash comincia la fase più importante e pericolosa della mano. I motivi sono molteplici. Innanzitutto, raramente avremo a disposizione il nuts assoluto e quindi dovremo valutare sempre una qualche possibilità che l'avversario possa batterci. Secondariamente, non potremo più ottenere ulteriori informazioni sulla mano del nostro sfidante e sul suo stile di gioco: tutte le carte comuni sono già state scoperte e le precedenti azioni di gioco si sono già concluse. Infine, sul piatto si troverà generalmente una grossa somma e questo fatto influenzerà comunque le nostre scelte e quelle dell'altro giocatore.
Quest'ultima considerazione rende evidente un'ulteriore differenza esistente fra il Texas Hold'em No Limit Cash e la modalità da torneo. Per avendo a disposizione un punto molto alto, davanti a un piatto che rischia di vederci investire fino all'ultimo euro tenderemo, comunque, a giocare in maniera più conservativa. Un abile avversario, facendo leva su questa naturale propensione, potrebbe riuscire a farci foldare anche la mano migliore. Inoltre, se il nostro punto non si fosse chiuso e ci trovassimo quindi a dover eventualmente sostenere un bluff, potremmo essere in difficoltà nell'effettuare una puntata coerente con il valore economico del piatto.
La gestione del bluff sul river è un aspetto molto delicato. Oltre a quando non riusciamo a chiudere alcun punto, potremmo tentare il bluff in tutte quelle situazioni nella quali abbiamo in mano solo una carta o una coppia bassa. Si tratta di evenienze molto comuni e quindi conviene stabilire una condotta di gioco che non permetta agli avversari di intuire la nostra reale forza. In alcuni casi, quindi, saremo costretti a investire parte del nostro stack per avendo scarse possibilità di vittoria.
Bluffare contro giocatori che hanno dimostrato una grande forza in tutte le precedenti fasi è inutile: ci verrebbero comunque a vedere. Lo stesso farebbero gli avversari che rientrano nella categoria delle "Calling Station": quelli che chiamano sempre spinti dalla curiosità o dall'incapacità di assegnare agli altri un corretto range di mani. Il bluff, nel poker Texas Hold'em cash, andrebbe limitato solo ai casi in cui siamo comunque riusciti a renderlo credibile cercando di rappresentare una specifica mano. In alternativa, è possibile bluffare con buone probabilità di successo contro avversari che hanno dimostrato debolezza o se al river è scesa una carta potenzialmente pericolosa o che suggerisca la possibilità di una scala o di un colore. In relazione all'importo da puntare, non occorre mai esagerare: una blocking bet ben dimensionata risulta spesso sufficiente a dissuadere chi ci sta di fronte. Inoltre, nel caso subissimo un rilancio, potremmo abbandonare il piatto senza rimetterci troppo.
Sbagliando troppo l'azione al river viene compromessa tutta la mano e non è più possibile rimediare. Anche un check che consentisse all'avversario di perdere senza ulteriori investimenti è un errore grave: stiamo giocando a soldi veri e quindi avremmo sciupato un scuro guadagno.

Per terminare
Non sono solo chips, sono soldi. Questa semplice considerazione dovrebbe essere tenuta sempre in mente durante le varie fasi di gioco del Texas Hold'em No Limit Cash. In quest'ottica, non c'è nulla di male nel foldare quando il board si fa troppo pericoloso o quando il punto che abbiamo in mano comincia a dimostrarsi meno forte del previsto.
Saper rinunciare alle proprie carte in qualsiasi momento, anche al river se necessario, è difficile ma deve diventare una delle armi strategiche a nostra disposizione se vogliamo riuscire a trasformare la passione per il poker in una fonte di guadagno. I professionisti del cash game poker sanno riconoscere la debolezza di chi li sta sfidando e se si accorgono che si trovano davanti degli avversari incapaci di passare una mano presto o tardi riusciranno a fargli perdere tutto lo stack. Magari in un colpo solo.
In questa guida pratica, abbiamo scelto di utilizzare come riferimento al tavolo un comportamento di gioco chiuso e aggressivo. Le motivazioni sono molte: inizialmente, conviene approcciarsi al Texas Hold'em No Limit Cash consolidando la propria posizione ed esponendosi il meno possibile; il gioco tight aggressive offre la possibilità di studiare i comportamenti degli avversari senza investire troppe chips; se si sceglie di acquistare uno short stack o un middle stack è controproducente utilizzare un gioco troppo "loose", aperto. Inoltre, dato che nella specialità cash i livelli dei bui non cambiano mai, non si crea la necessità, come invece avviene nei tornei, di spingere un gran numero di chip nel piatto per rimanere dentro la partita. Naturalmente, tutte le considerazioni fatte devono essere applicate alle reali situazioni di gioco e conviene continuamente ricordarsi il principio dell'inganno: mai rendersi prevedibili.
Sedendosi ai tavoli con un deep stack, invece, la condotta di gioco dovrebbe essere tendenzialmente di tipo aperto e aggressivo, ossia "loose aggressive". Vedere molti flop anche con carte marginali o speculative permette, infatti, di riuscire a centrare combinazioni molto forti e difficilmente leggibili dagli avversari. Per esempio, se decidiamo entrare in gioco con 4-2 (suited picche) e sul board scendono A (picche)-2 (fiori)-2 (cuori) oltre ad avere già in mano un tris assolutamente nascosto abbiamo anche centrato un progetto a scala "runner runner", ossia realizzabile grazie al turn e al river, e un progetto di colore "backdoor". Naturalmente si tratta di combinazioni che si verificano molto raramente ma che, ben sfruttate, permettono spesso di entrare in possesso dell'intero stack degli altri avversari.

 
NewsLetter
Molto presto disponibili Casino Online autorizzati AAMS. Iscriviti per ricevere notifiche non appena sarà possibile giocare online con i Casino Legali in Italia!

Rispettiamo la tua privacy e detestiamo lo spamming quanto te! Potrai in qualsiasi momento cancellarti dalle nostre liste.
Prova i Migliori..
Roulette Online  Blackjack Online  Slot Machine Online
Video Poker Gratta e vinci online
Giochi Progressivi Giochi casino in flash
Nuove Slots